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Denunciare l'inizio di attività
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La denuncia di inizio attività, è una procedura semplificata per poter eseguire interventi edilizi che non comportano l’incremento di volume o di superficie.
Modalità, Tempi Costi:
Per poter eseguire i lavori è necessario depositare 20 giorni prima dell’inizio dei lavori la denuncia di inizio attività insieme al progetto delle opere e ad una dichiarazione, firmata da un professionista abilitato che asseveri sotto la sua responsabilità che le pere sono conformi allo strumento urbanistico, al regolamento edilizio ed alle norme igienico sanitarie.
I lavori devono essere stipulati entro 3 anni dalla data di inizio, ed al termine va presentata una denuncia di fine lavori.
Il Comune ha 60 giorni di tempo per controllare ed eventualmente sospendere i lavori nel caso in cui dovesse riscontrare delle irregolarità.
Sono soggette a DIA tutte quelle opere che rientrano nelle categorie a seguito e che comunque non siano in contrasto con il Regolamento edilizio, il PRG e le norme igienico sanitarie.
Opere che non modificano la sagoma ed il prospetto della costruzione.
Lavori che non comportano un aumento della superficie utile e del numero delle unità immobiliari, interventi che non modificano la destinazione d’uso delle costruzioni o delle singole unità immobiliari, che non rechino danno o pregiudizio alla statica dell’immobile secondo quanto prescritto dalle vigenti norme di sicurezza.
E’ proibito avvalersi della DIA per immobili aventi carattere storico, artistico e per gli immobili che ricadano in zone sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale (tutelati dalle leggi n. 1089/1993 e 1479/1993).
In tutti questi casi è necessario sottostare al regime delle concessione o autorizzazione edilizia.
Costo: l’importo è quello definito per le corrispondenti opere eseguite su rilascio di concessione e autorizzazione edilizia. |
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